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Adozioni a distanza: un aiuto per i bambini meno fortunati

Crescere in mezzo agli agi induce a pensare che qualunque cosa in proprio possesso equivalga ad una proprietà dovuta. La possibilità di usufruire dell’istruzione, di ricevere le adeguate cure mediche, ed ancora di godere di un’alimentazione ricca e varia, tuttavia, dovrebbe essere considerata come un bene prezioso, nonché un dono concesso ad una cerchia ristretta di persone. La concezione occidentale della vita induce chiunque sia sottoposto alla sua influenza a non accontentarsi mai, lanciandosi perciò in una spasmodica ricerca della perfezione; a questa realtà, comunque, risulta doveroso affiancarne un’altra: la realtà in questione riguarda circa la metà della popolazione mondiale, la quale è costretta a vivere di espedienti, il tutto per una cifra giornaliera equivalente a pochi centesimi.

Quando la fame non prevarica sulla vita, comunque, conduce all’insorgere di importanti conseguenze. La malnutrizione, infatti, porta all’incapacità di sostenere le funzioni vitali minime, in quanto ne consegue uno stato di perenne affaticamento, nonché la contrazione di gravi malattie: i Paesi più poveri devono il proprio sostentamento al lavoro manuale, il quale, nonostante la sua semplicità d’esecuzione, richiede molta energia. I bambini, al pari degli adulti, sono tenuti a confrontarsi quotidianamente con questa arida prospettiva. Per causa della malnutrizione e dell’inadeguatezza delle condizioni igieniche, il mondo assiste quotidianamente alla scomparsa di 20000 individui: di questi, tre terzi del totale corrispondono a bambini di età inferiore a cinque anni.

La mortalità infantile rappresenta un ostacolo che può essere abbattuto: qualora la crescita economica di un dato Paese abbia un ritmo non sufficientemente rapido, coloro che dalla vita hanno ricevuto qualcosa in più possono fare molto, senza doversi privare di nulla. Ciò che i bambini colpiti dalla povertà considerano come indispensabile, infatti, richiede un riconoscimento economico normalmente ritenuto come irrisorio; al fine di garantire un’esistenza dignitosa ai bambini meno fortunati, è possibile aderire all’adozione a distanza: una scelta di questo tipo non è atta al condizionamento della propria vita, in quanto il bambino che beneficerà di questo atto di generosità è destinato a permanere nel proprio luogo d’origine. Le adozioni a distanza escludono il contatto diretto tra gli individui interessati, ma promette molto in cambio. Il sorriso e la gratitudine di un bambino cui è stata salvata la vita non hanno alcun prezzo; la consapevolezza di essere gli artefici di questo miracolo arricchisce inevitabilmente la propria esistenza.

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